Post semi-serio, parliamo di #bellezza

Post semi-serio, parliamo di #bellezza

Chi mi conosce bene bene… le mie amiche soprattutto, lo sa… ho un debole per un attore che non riesco proprio a superare. E perchè mai superarlo dopotutto? Diciamo che ho un sogno, quello di incontrarlo e di conoscerlo un giorno, e i sogni si avverano, vero??? E poi che mai gli dirò quando lo incontro? Panico. Non so, se provo solo ad immaginarlo divento rossa dalla vergogna, quindi un giorno di questi mi preparo un discorsetto.

Lui è bello, molto bello, è giovane, tanto più giovane di me (ma chi se n’è importa, mica lo devo sposare!), è americano (eeeeehhhhh), è attualmente single (così dichiara), è un tipo “impegnato” e impegnativo credo.

Come me ci saranno orde di ragazzine e signorine (ma anche qualche signora, sono certa) che gli corrono letteralmente dietro. Io non gli corro dietro, insomma, un po’ di dignità alla mia età! Io lo seguo, diciamo, nelle sue interpretazioni cinematografiche e teatrali, leggo di lui su riviste e giornali, ascolto le sue interviste, e sogno di incontrarlo un giorno, per caso, scontrandomi con lui sulla metro di New York, far finta di non riconoscerlo… Ma va laaaaa! Sono anch’io esattamente come le altre… con una differenza, gli vorrei correre dietro ma sono troppo poco allenata ultimamente per farlo! 😛

Dai, questo post semi-serio è durato anche troppo a lungo. Non ho detto niente di interessante, magari però vi ho fatto sorridere. Ditemi però che anche voi avete una deboluccia debolezza come la mia! Almeno fate finta giusto per farmi sentire meglio…

Ora però vi svelo chi è (Margy, Anto, Stefy, Ros, Loura e mamma l’avete già capito, lo so!)…

...primo indizio, quello con gli occhiali
…primo indizio, quello con gli occhiali
Frenkiiiiii
Frenkiiiiii
Perchè la Frenki non mi ha risposto? :/
Perchè la Frenki non mi ha risposto? :/
Amici, non mi resta che l'alcool...
Amici, non mi resta che l’alcool…

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In queste foto #JakeGyllenhaal era alla mostra del Cinema di Venezia 2015, #Venezia72, per presentare il suo ultimo film #Everest.

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La terra dei Revontulet

La terra dei Revontulet

Mentre il mio viaggio autunnale è ancora in fase di programmazione, vi racconto il mio viaggio in Finlandia dello scorso agosto. Sono andata a far visita a dei cari amici finlandesi, amici di lunga data, ed ho partecipato alla cresima del loro figlio maggiore.

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Abborsjo Lake
Abborsjo Lake

Grazie a loro conosco molto bene la Finlandia, l’ho attraversata da sud a nord, da ovest ad est, passando per Helsinki e piccole cittadine, per arcipelaghi e laghi. E’ bellissima! E’ diversa da qualsiasi altro posto io conosca. Un misto di atmosfere scandinave e russe, una lingua incomprensibile ma affascinante, i finlandesi amano l’arte in tutte le sue forme, hanno una cultura smisurata, sono timidi all’inizio ma poi ti amano per sempre. La Finlandia è terra di magia, di fiabe, di leggende, di lunghi inverni a riscaldarsi nelle saune in attesa di Babbo Natale e di luce infinita nelle notti d’estate celebrate e festeggiate in città ed in campagna.

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Ma una cosa in particolare contradistingue la Finlandia: i “revontulet”, ossia fuochi della volpe. E’ così che chiamano l’Aurora Boreale i Finlandesi. Si racconta che le aurore boreali sono create da una grande volpe che sfiora la neve con la sua coda creando delle scie luminose che si riflettono in cielo. Uno spettacolo! Ho avuto la fortuna di vedere l’Aurora Boreale qualche inverno fa in Lapponia e i brividi scorrono ancora sulla mia pelle al pensiero (anche per il fatto che il termometro segnava -35°C).

Aurora Boreale a Muonio in Finlandia
Aurora Boreale a Muonio in Finlandia

…to be continued

Finalmente l’Autunno

Finalmente l’Autunno

Sono un’inguaribile romantica! Forse… Non saprei in realtà, ammetto che mi piacciono delle cose e situazioni sdolcinate ma non sempre. Però l’Autunno si! Per me è la migliore stagione in assoluto, ricca di colori (romantici, lo ammetto), profumi, luci e tramonti travolgenti. Ed è la migliore stagione per viaggiare!

L’inverno con il periodo natalizio e la neve, il freddo e le giornate corte, solo il pensiero di riempire la valigia con mille maglioni e berretti di lana è destabilizzante, e se decidi di partire per una meta tropicale dove trovare 30°C all’ombra rischi di beccarti la bronchite al rientro per lo sbalzo termico per poi trascorrere 15 giorni sul divano che demoliranno tutti i tuoi bei ricordi sulla spiaggia.

Bloccata in casa dalla neve
Bloccata in casa dalla neve

La primavera. Be’ la primavera è una bellissima stagione…quando non piove, non c’è il vento, non ti costringe a tirare fuori il maglioncino pesante dall’armadio. E’ bella quando c’è il sole, c’è un lieve tepore che ti riscalda le ossa, c’è il risveglio della natura con il canto degli uccellini e le giornate lunghissime. Quindi la primavera si riduce ad un mesetto tra la fine di maggio e i primi di giugno, almeno alla latitudine dove abito io. Non è male se decidi di andare a sud, avvicinandoti all’Equatore per intenderci, ma se opti per una vacanza nel Nord del mondo, ecco allora più di qualche giornata chiusa nella tua stanza d’albergo a guardare la pioggia e il grigio paesaggio è assicurata.

Dopo la pioggia viene il sereno, e l'arcobaleno... il bello della primavera
Dopo la pioggia viene il sereno, e l’arcobaleno… il bello della primavera

L’estate, ESTATE, la parola stessa ti suggerisce di non muoverti. E allora perchè tutti si muovono? Lenti ma si muovono, code infinite sulle autostrade, code per andare al lago, al mare, in montagna. Aerei e treni pieni di gente, ristoranti e gelaterie che esprimono il peggio per via della fretta. Lo stress accumulato in un anno di lavoro accompagna le persone in vacanza, non le molla. Rivedo nella mia testa immagini di guidatori imprecanti nelle città trafficate, accaldati dall’afa, mamme urlanti contro i bimbi sulle spiaggie, giovani seduti al bar impegnati più che mai ad organizzare le loro serate su smartphone e tablet. L’estate è la stagione delle vacanze… ma non del riposo a quanto pare!

Non ci resta che un tuffo in mare
Non ci resta che un tuffo in mare

Ed ecco finalmente arrivare il mio “adorato” Autunno, e si, lo scrivo con la A maiuscola come Amore 🙂

Secondo i meteorologi dal 1° settembre inizia, e questa è la prima delle buone notizie. Si ritorna ad un ritmo più normale, si riprende il lavoro, la scuola, la vita abituale. A me personalmente non dispiace la routine, è confortante, è consolante, è rassicurante tornare a ritmi scanditi e non stressanti, soprattutto dopo un’estate di grandi aspettative solitamente deluse. Ma soprattutto, c’è più tempo. Non sembra anche a voi ci sia più tempo in autunno? Secondo me è la luce. La luce delle giornate di settembre è fenomenale, intensa ma non accecante, soffice come un cuscino dove sprofondare, si insinua tra gli alberi, tra le case e crea riflessi e penombre dorate. Poi c’è l’aria dell’autunno. Ancora un po’ calda, avvolgente ma non soffocante, ti riscalda la pelle di giorno ma verso sera ti rinfresca pure. Piogge? Scarse. Perturbazioni? Veloci. Brutto tempo e freddo? Non previsto fino a Novembre.

E allora partiamo! Io parto sempre in Autunno. A volte per un lungo viaggio, a volte per un fine settimana. Voglio godermi appieno di questa stagione rilassante, che promette solo quello che può mantenere, giornate di sole, serate davanti ad una zuppa calda ed un bicchiere di vino (non dimentichiamoci che è anche la stagione di vendemmia), viaggi a basso costo.

Per fortuna e per volontà parto spesso, viaggio da sola e in compagnia. Ho viaggiato in tutte le stagioni, e sono sempre stata entusiasta dei miei viaggi, ma i viaggi d’Autunno hanno un posto speciale nel mio cuore… Ecco alcune immagini…

Parco finlandese
Parco finlandese
Harvard, ritorno sui banchi (ops sedie) di scuola
Harvard, ritorno sui banchi (ops sedie) di scuola
Autumn in New York
Autumn in New York
Vista dal balcone di casa, fine autunno
Vista dal balcone di casa, fine autunno