London Calling – Londra ci chiama

London Calling – Londra ci chiama

Ve lo ricordate l’album dei The Clash (quelli di “Should I stay or should I go”), London Calling? Pur non essendo una grande esperta di musica e anche se il testo è un po’ catastrofico mi sembra un ottima colonna sonora da ascoltare mentre leggete questo articolo… and I have no fear…, soprattutto di questi tempi!

https://www.youtube.com/embed/EfK-WX2pa8c“>London Calling – The Clash

La vecchia cara Londra… se avessi scritto questo articolo qualche anno fa, avrei esordito dicendo che non mi era piaciuta molto. Già! Londra non mi è piaciuta la prima volta che sono andata, non è stato un colpo di fulmine (come invece lo è stato New York), e ci sono pure rimasta male. Mi aspettavo troppo? london20No, credo mi aspettassi meno, infatti la prima Londra l’ho vissuta così così proprio perchè non ero pronta a vedere, provare, assaporare e immergermi rilassata in tutto quel… quel… non so dire, semplicemente tutto quel mondo! E poi avevo decisamente sbagliato periodo, pieno agosto, pioggia, nuvole, umidità 7 giorni su 7.

E così poi, qualche anno dopo, decisi di dare alla “romana” Londinium (studiata sui libri di storia) una seconda e poi terza e poi quarta possibilità. Ma è stata “buona la seconda” CIAAAAAK!

Di cose da vedere, da fare, da gustare ce ne sono sempre tante, anzi sempre di più, però basta fare un bel programmino, essere pronti ad accettare ed accogliere tutto quello che questa splendida capitale in continuo fermento ci offre.

Mappa Artistica di Londra
Mappa Artistica di Londra

Questo articolo è scritto dietro suggerimento di una persona che andrà tra qualche tempo in terra inglese, quindi prendetelo proprio come una guida, un programma di cose da fare, ma tenetevi anche del tempo libero per perdervi tra le strade intorno a Piccadilly Circus, tra i mercatini di Portobello (in zona Nothing Ill) e di Camden town, tra in negozi di Carnaby Street e naturalmente qualche serata libera per andare a vedervi un musical tra i tanti in programma ogni giorno.

Autunno a... Londra
Autunno a… Londra

Oltre a volo, albergo e passaggio dall’aeroporto, ci sono almeno 3 cose che vi consiglio di prenotare “in advance”-prima di partire, evitando così code lunghissime alle biglietterie e forse risparmiando un po’, e sono:

London Eye: la ruota panoramica è una vera e propria attrazione da non perdere, acquistando prima il biglietto sul sito risparmiate soldi e code.

Vista dalla ruota panoramica London Eye
Vista dalla ruota panoramica London Eye

London Pass: è un carnet di biglietti per entrare a visitare vari siti turistici a Londra, è disponibile in varie combinazioni a seconda delle proprie esigenze

Oyster Travelcard: l’ostrica vi porta su tutti i mezzi di trasporto di Londra, metro, bus, treni e anche il passaggio da qualche aeroporto (vale per tutte le 9 aree di Londra) per il numero di giorni (1, 3, 6, 10) che deciderete.

E ora, partite! Enjoy the journey!

Dopo una bella colazione a base di uova e bacon di primo mattino iniziate a camminare, camminare, camminare… però prendete anche la London Underground, chiamata “The Tube” e contraddistinta da un cerchietto con una barra in mezzo. E’ la più antica rete metropolitana del mondo, la più estesa d’Europa e la seconda del mondo per estensione. Procuratevi una ‘underground map‘ all’aeroporto o in un turistic point per districarvi!

Tube Map
Tube Map

In base al tempo che avete a disposizione suggerisco di prendere una mappa di Londra e di suddividere le cose da vedere, giorno per giorno, zona per zona. Io mi sono trovata bene così, la gran parte delle cose sono tutte a nord del Tamigi, e nel South Bank si va attraversando comodi e storici Ponti. Cercate le varie attrazioni nelle varie cartine turistiche che potete scaricare da Internet. Io qui ne ho prese in prestito un paio da Google immagini:

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Map
Map

Ed eccoci all’elenco delle cose da fare:

  • Abbazia di Westminster, Big Ben o Elizabeth Tower,
  • Palazzo di Westminster – House of Parliament158c3f7b35897c694794a8cd34d50ef1 london2 london9
  • London Eyelondon5
  • Buckingam Palace, cambio della guardia alle 11.30 tutti i giorni d’estate, a giorni alterni nelle altre stagionipalacio
  • Torre di Londra, luogo di celebri prigionieri reali della storia inglese. All’interno varie fortificazioni e musei e i famosi gioielli della corona. Incontrerete i guardiani “Beafeaters” che accudiscono le colonie di corvi (sempre presenti nei giardini all’interno della fortificazione) e che vi intratterranno durante la fila per entrare.Tower_of_london_from_swissre_panoramic
  • London Bridgelondon11
  • Cattedrale di Saint Paul
  • Hyde Park
Scultura in Hyde Park
Scultura in Hyde Park
  • Kensington Palace (si, si, dove viveva Diana)
  • Trafalgar Square
  • Carnaby Street (Beatles fans?)
  • Piccadilly Circus
  • Camden Town
  • Portobello market a Nothing Ill
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Trafalgar Square

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  • Osservatorio di Greenwich (appena fuori città, raggiungibile con autobus e tube), con un bellissimo parco intorno!

Musei per tutti i gusti a Londra, ma tra i tanti almeno questi meritano una visita (molti sono inseriti nel carnet del London Pass):

  • British Museumlondon12
  • Natural History Museum
  • Madame Tussaud’s (famosissimo museo delle cere)
  • National Gallery (Tate)
  • Modern Tate

Non fatevi mancare:

  • Globe Theatre (Shakespeare’s Theatre)
  • Borough Marketlondon7
  • Royal Opera House
  • Saint Pancras Station
  • Victoria Station

 

 

 

  • 30 St May Axe (the Gherkin… alias il cetriolo!)18300-Gherkin
  • Somerset House
  • Castelli di Hampton Court e Windsor Castle (fuori città ma raggiungibili con comodi treni)

E naturalmente non può mancare lo shopping! Dove? Nel tempio… Harrod’s, ma anche da Selfridges, Marks & Spencer e nei mercati di Camden Town, nei negozi di Carnaby Street, tra le bancarelle di Portobello’s market e ovunque l’occhio vi cada senza soluzione se non quella di spendere più delle sterline previste. Occhio al cambio Euro-Pound!

Musical: Londra è famosa per i suoi ‘musicals’ nel West End, potrete scegliere se andare alle ‘matinees” verso le 15/15.30 o la sera tra le 19.30 e le 20.30. Ma andate a vederne uno almeno tra Mamma Mia, The Lion King, Wicked…

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E infine:

Per i più “ricchi di calcio”: Wembley Stadium

Per gli “slammisti”: Wimbledon Court

Per chi si sente a suo agio tra gli equini: the Royal Ascot (compratevi un cappello!)

Per quando vi viene fame “strada facendo”: ottimo lo street-food di Londra. Qualsiasi pub può servire il cibo più british che conoscete: fish&chips.

Indiano, tailandese, vietnamita, cinese (ottimo qui!), giapponese… lasciatevi tentare anche dal cibo etnico!

Fish & Chips
Fish & Chips

Mi auguro che questa mini guida vi serva da ispirazione per organizzare e partire, e vi sia d’aiuto una volta a destinazione! Fatemi sapere poi se Londra vi è piaciuta…

A me scrivendo questo articolo è tornata la voglia di partire ;), magari per Natale o Capodanno!  london_christmas Screen-Shot-2014-11-10-at-12.04.43

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E per i prossimi articoli e consigli… stay tuned! 🙂

Bye, bye

Frenki

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La Prima Volta…             a New York!

La Prima Volta… a New York!

Sono stata a New York molte volte, da sola, in compagnia di amici e di parenti, sono stata ospite di newyorchesi e ho dormito in vari posti (anche nella storica Harlem) e quindi mi sento pronta ora per consigliare qual’è, senza dubbio, il modo più comodo, più economico e più vantaggioso di soggiornare a NYC.

Vista sull'ESB
Vista sull’ESB

Innanzitutto si presume che se volete dormire a NYC ci rimarrete per più di un giorno. Anzi, se avete intenzione di restarci solo un giorno… forse neanche leggereste questo articolo.

Partiamo pure dal presupposto che ci rimarrete anche più di una notte, di solito chi rimane solo una notte forse è lì per lavoro e avrà una stanza pagata dalla sua azienda in qualche lussuoso hotel di Midtown.

Sweet dreams...
Sweet dreams…

Invece voi, turisti con una “bucket list” piena di cose da fare e da vedere, cercherete di sfruttare appieno la visita della città distribuita in almeno 4 notti, alias 5 giorni pieni.

Solo la mia prima volta a New York sono andata a dormire in un hotel, ero con mia sorella, avevo studiato a fondo la città, ancora ricordo il tappeto del salotto dei miei pieno di guide, mappe e post-it su ogni luogo che volevamo visitare, e il peso di tutto quel materiale nel nostro bagaglio a mano. Abbiamo dormito al Gramercy Park Hotel, allora ancora un po’ vintage, diciamo in fase pre-ristrutturazione, stanze grandi e con moquette, ma fin d’allora un privilegio unico: poter visitare il Gramercy Park in via privata. Il Gramercy Park è rimasto l’unico parco di Manhattan chiuso al pubblico, solo i proprietari delle abitazioni e hotel attorno al parco possiedono la chiave. E noi l’abbiamo visto!

Il Gramercy Park Hotel oggigiorno è un luogo incantenvole e la recente ristrutturazione l’ha reso molto chich, alla moda, molto ben frequentato. La sua Tavern è valutata tra i posti migliori dove mangiare e intrattenersi con la musica, dalla guida Zagat. Però non è più un hotel accessibile con un budget limitato.

Gramercy Park in NYC
Gramercy Park in NYC

Questo vale per un po’ tutti gli hotel nell’area di Manhattan, tra le 2 e 5 stelle, sono tutti molto cari e a volte un po’ decadenti. Esistono degli ostelli a buon prezzo, soprattutto nell’area a nord, sono stata a visitarli ma, pur con spirito di adattamento, la camerata e il bagno in comune non riescono proprio a rilassarmi dopo 8/9 ore di visita e di camminata in giro per la città. Un po’ più di comfort è quel che cerco, e un bagno in camera! E voi?

Ma allora Frenki dove dobbiamo dormire, sotto un ponte??

Reservoir Bridge a Central Park
Reservoir Bridge a Central Park

Ma noooo, la soluzione c’è! Ci sono gli appartamenti in affitto, di solito da minimo 3 notti e fino a 1 mese per i turisti.

Ma anche in questo caso è necessario prestare un po’ d’attenzione nella ricerca. Occorre innanzitutto stabilire un budget, per quante persone, in quale quartiere, e il metodo di pagamento. E, altra cosa da non sottovalutare, a quale agenzia online o sito rivolgersi. Naturalmente tutto questo presuppone una minima conoscenza della lingua inglese, meglio “american english”, perchè si ha a che fare direttamente con gli “owner” (proprietari) o agenzie immobiliari americani.

Sleeping well...
Sleeping well…

Ma non è così difficile, non spaventatevi, e poi ci sono qua io!! Ecco punto per punto come procedere.

Budget: quando avete stabilito in quanti partite e quante stanze private volete, tenete conto che gli americani identificano il numero di persone in “2 sleeps, 3 sleeps, 4 sleeps…” e che molto spesso almeno 1 o 2 persone dovranno dormire sul divano letto del soggiorno. Un consiglio, se siete in 4, alias 2 coppie, cercate un 5 sleeps, così il soggiorno e il divano rimangono spazi da condividere e non da fare e disfare ogni sera e ogni mattina. Quindi scegliete se 2 bedrooms o 3 bedrooms considerando che a volte anche il soggiorno è una “bedroom”.

Per budget ridotti all'osso c'è sempre la metro!
Per budget ridotti all’osso c’è sempre la metro!
Su più piani, per tanti ospiti
Su più piani, per tanti ospiti
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Appartamento con terrazzo a veranda
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Dicono sia l’appartamento di JLo… quindi temo non sia in affitto…

Se rimanete a Manhattan, e di seguito vi darò una lista dei posti migliori dove cercare, considerate che un appartamento da 5 sleeps può costare dai 400 ai 1000 dollari a notte, e dipende naturalmente anche dal periodo (logico che durante le feste natalizie, la festa del ringraziamento, agosto e altri periodi come il 4 luglio – festa nazionale americana – e festività tutto costerà di più). Però in un periodo di non-eventi con 400 dollari a notte, per una settimana fanno 2800 dollari, suddivisi su 4 persone, significa 700 dollari a persona, 100 dollari al giorno per dormire nel “proprio” letto ogni notte e con la comodità di avere uno spazio privato dove andare e tornare a tutte le ore del giorno e della notte. C’è sempre la cucina attrezzata quindi ci si può organizzare per la colazione in appartamento la mattina e anche per qualche cena. C’è sempre anche internet wi-fi, la televisione, 1 o 2 bagni, la doppia chiave d’entrata, le pulizie di inizio e fine periodo incluse, tassa di soggiorno e altre tasse incluse.

Però non potete dormire al museo... Tilda Swinton solo può farlo al MOMA!
Però non potete dormire al museo… Tilda Swinton solo può farlo al MOMA!

Place: Una volta che avete capito in quanti partite e quanto comodi volete stare, la ricerca si focalizza sul quartiere dove dormire. Rileggete il mio articolo Mannahatta, sui quartieri di NY per avere una panoramica più chiara. Neanche da dire, il centro dell’isola, chiamato Midtown, è sicuramente il posto migliore per la comodità a tutto, anche ai mezzi di trasporto. Ma lì costa un po’ di più. Cercate in Upper West Side e Upper East Side (i due quartieri a lato di Central Park), o a Chelsea (quartiere Bohemien), SOHO (un po’ caretto), Lower East Side (quartiere molto giovane e pieno di ristoranti etnici), Greenwich Village, Gramercy, Columbus Circus e Murray Hill sono anche ottimi quartieri.

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Tipica entrata di appartamento in Greenwich Village
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Town Houses
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Building a SOHO

Per chi desidera risparmiare ancora un po’ e non si preoccupa di una qualche mezzoretta di metro, anche Brooklyn è molto accessibile, zone come Williamsburgh, Prospekt Park, Dumbo, Brooklyn Heights e Park Slope sono oramai molto ben frequentate (anche da tanti attori).

Si può anche cercare dove vivono gli attori, ecco qui una mappa 😉

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Payment: E, per quanto riguarda il pagamento, vorrei suggerirvi semplicemente di non accettare mai di saldare tramite Western Union o altri sistemi di “money transfer”. Nulla contro queste agenzie ma purtroppo chi le usa per ricevere soldi spesso nasconde delle truffe, una su tutte far pagare un anticipo per un appartamento che neanche è suo… per poi sparire (fatto accaduto ad una mia carissima amica, che ci ha rimesso 350 dollari).

Pertanto via libera a carte di credito su siti protetti da codici di sicurezza, bonifici bancari, pagamento in contanti all’arrivo, sempre accompagnati da contratti di affitto regolari e firmati dalle controparti.

Ecco allora un elenco siti dove trovare un appartamento da affittare a NYC, in totale sicurezza e con descrizione e contatto diretto del proprietario o agenzia:

www.flipkey.com

www.vacationrentals.com

www.homeaway.com

www.vrbo.com/vacation-rentals

www.vacationhomerentals.com

www.airbnb.com (questo funziona un po’ diversamente, penso lo conosciate, c’è anche in Italia)

Naturalmente uno sguardo e una lettura critica delle recensioni su  TripAdivsor non guasta mai!

Per oggi è tutto! Buona programmazione 🙂 e per qualche dubbio, contattatemi o scrivetemi sul blog.

Frenki

Good Night in New York
Good Night in New York

ps: quelli elencati sono siti che utilizzo di frequente per le mie ricerche di alloggio, sono semplicementi quelli che ritengo più affidabili e completi (alias, non prendo una mezza lira – ops euro – per linkarli!)

Foto da Google Immagini e Pinterest